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Festival di Musica Medievale e Rinascimentale

FLORES MUSICAE

Nova Gorica e Goriška Brda (Collio sloveno) | 24—27 settembre 2026
Festival di Musica Medievale e Rinascimentale

FLORES MUSICAE

Nova Gorica e Goriška Brda (Collio sloveno) | 24—27 settembre 2026
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Festival di Musica Medievale e Rinascimentale

L’ex festival Giorni della musica antica, nato sull’eredità del ciclo Musica cortese, dopo sei anni di attività ha vissuto nel 2017 una trasformazione e una rinascita. Al festival, che si svolge tra Nova Gorica e le colline di Goriška, abbiamo infatti dato un nuovo nome, Flores Musicae, e ne abbiamo ampliato il repertorio dalla musica rinascimentale a quella medievale. Il festival viene organizzato in collaborazione con l’associazione DRAMSAM Centro Giuliano di Musica Antica e con il sostegno finanziario del Comune di Nova Gorica e del Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia.

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Bor Zuljan – umetniški vodja festivala Flores Musicae

Da sedici anni il programma è curato artisticamente dall’eccellente chitarrista e liutista goriziano Bor Zuljan, che si dedica a diversi generi musicali alla costante ricerca di una sintesi tra musica contemporanea e antica, le più disparate tradizioni musicali del mondo, il jazz e l’improvvisazione. Vincitore di numerosi premi e prestigiosi riconoscimenti per i suoi album da solista e per quelli registrati con il suo gruppo

La Lyra, ha conseguito il master in chitarra (prof. Dušan Bogdanović), liuto (prof. Jonathan Rubin) e musica medievale (prof. Francis Biggi) presso la Scuola Superiore di Musica di Ginevra. In qualità di assistente presso la stessa scuola, conduce un progetto di ricerca sull’improvvisazione delle fantasie al liuto, con il quale prosegue i suoi studi di dottorato in collaborazione con il Centro di studi rinascimentali Ricercar e l’Università di Tours, in Francia. Insegna presso due conservatori ginevrini e tiene occasionalmente conferenze presso prestigiose istituzioni di fama mondiale.

Festival di musica antica creativa | Musica nuova – Musica antica

 

Dopo 15 anni, il Festival Flores Musicae si è ormai affermato come un importante evento culturale nella regione di Goriška, che ogni inizio d’autunno attira un pubblico proveniente sia dalla Slovenia e dall’Italia, sia dal resto d’Europa. I programmi unici e sorprendenti, ambientati in luoghi suggestivi, conferiscono al festival un’impronta distintiva che gli garantisce un posto speciale anche in tutta Europa.

 

Sebbene il festival sia dedicato alla musica antica, in particolare a quella del Medioevo e del Rinascimento, sin dall’inizio si è aperto anche ad altri generi, quali le diverse tradizioni musicali del mondo, il jazz e la musica contemporanea, attirando così un pubblico sempre nuovo, variegato e più giovane. Per i prossimi anni, con il festival Flores Musicae desideriamo quindi rafforzare proprio questa immagine eclettica e affermare il festival come punto di riferimento nel campo della “musica antica creativa”.

 

La 16ª edizione sarà quindi dedicata alla “nuova musica antica”. Sebbene l’essenza stessa della pratica esecutiva storica risieda nell’esplorazione del suono storico, possiamo essere assolutamente certi che è possibile avvicinarsi ad esso solo in modo approssimativo. Alcuni interpreti utilizzano quindi la musica antica come base per nuove creazioni. Il gruppo americano The Fine Hand esplora le radici delle ballate folk americane e le affianca alle improvvisazioni sulle partiture grafiche del compositore e artista visivo Kite. Il trio internazionale Bailly, Baker, López, nato su iniziativa del giovane pianista jazz francese Baptiste Bailly, rappresenta uno dei tentativi più riusciti di fusione della musica medievale ed il jazz. Il progetto Monteverdi Rock cerca di rivisitare la musica italiana del primo barocco combinando strumenti antichi e moderni, tra cui quelli elettrici. Il duo belga Mnemøsyne presenterà invece in modo unico il programma Ora mystica, che unisce canti mistici medievali e musica d’avanguardia del XX e XXI secolo.

Il Festival Flores Musicae porta ogni anno nella regione di Goriška, fin dal 2011, musica medievale e rinascimentale di altissima qualità. Unico festival nel nostro Paese a concentrare il proprio programma sulla musica prebarocca, nell’ultimo decennio ha saputo creare e formare un nuovo pubblico, che torna di anno in anno e continua a crescere. Sotto la direzione artistica del liutista di fama mondiale Bor Zuljan, al festival si sono esibiti musicisti di eccezionale prestigio, come Emma Kirkby, Pino De Vittorio, Marco Beasley, Rolf Lislevand, gli ensemble Doulce Mémoire, Tasto Solo e molti altri; ogni anno, inoltre, viene data opportunità anche a musicisti sloveni e artisti della nuova generazione. Alla Scuola di Musica di Nova Gorica abbiamo organizzato più volte anche presentazioni tematiche per i loro allievi; spesso, in occasione dei concerti del festival, sono stati proposti anche corsi di perfezionamento di altissimo livello. Fin dall’inizio collaboriamo anche con il festival Musica Cortese della vicina Friuli-Venezia Giulia.

 

Con il festival Flores Musicae intendiamo proseguire in questa direzione, concentrandoci sul periodo medievale e rinascimentale. Vorremmo però coinvolgere ogni anno anche i creatori musicali contemporanei che nella loro musica coltivano una forte influenza della musica medievale e rinascimentale o che sono in qualche modo legati ad essa. Il festival cerca, con una visione il più possibile aperta e ampia della musica antica e con l’integrazione di altri generi musicali ad essa correlati, di sensibilizzare un pubblico più ampio e di entusiasmare anche nuovi ascoltatori per questo tipo di musica.

 

Fin dall’inizio, gli eventi del festival si sono svolti in edifici che testimoniano il patrimonio architettonico medievale e rinascimentale, quali la chiesa di San Michele a Šmihel, il convento francescano di Kostanjevica a Nova Gorica, il Castello di Kromberk, la chiesa di Santa Croce a Kojsko, Villa Vipolže, la chiesa di Sant’Tiln a Sveto presso Komno, il Castello di Štanjel, la Cattedrale dei Santi Ilario e Taziano (Gorizia, Italia) e altri ancora. Nei prossimi anni vorremmo portare questa musica anche in luoghi nuovi e diversi. Vorremmo far rivivere alcuni nuovi gioielli architettonici, come ad esempio la chiesa di Santa Maria Assunta a Vitovlje, e allo stesso tempo cercare anche location diverse, sia nella natura che in spazi dove questo genere di musica non risuona spesso.

 

Il festival mantiene così la sua personalità unica e la sua integrità e, con produzioni più piccole ma uniche e di qualità, quasi “boutique”, arricchisce l’offerta culturale della regione di Goriška.

 

I concerti del festival quest’anno si terranno al EPICenter e in altre tre sedi partner. Oltre alla tradizionale tappa di Collio presso Villa Vipolže, dove la musica medievale e rinascimentale risuona ormai da molti anni, quest’anno faremo tappa anche al Centro culturale Mostovna, a Solkan. Per concludere l’edizione di quest’anno, dopo la prima edizione dello scorso anno, torniamo alla Rotonda SNG NG (teatro di Nova Gorica), una sede un po’ insolita per questo festival, con le sue sfide in termini di spazio e acustica.

EPICENTER – CENTRO INTERPRETATIVO EPIC

Il progetto EPIC è il progetto faro della Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica – Gorizia. Si tratta di uno spazio transfrontaliero partecipativo, dedicato all’interpretazione, allo studio, allo scambio di punti di vista e alla comprensione della storia del XX secolo. Il progetto è situato nell’ex scalo merci delle Ferrovie Slovene in via Kolodvorska a Nova Gorica. Parte integrante del centro interpretativo EPIC è la mostra permanente «La città al confine», che raccoglie storie personali e ricordi degli abitanti della regione di Goriška, con l’intento di mettere in luce le interpretazioni storiche della regione. Lo scopo di

EPIC è promuovere il dialogo sull’identità e sul patrimonio comune, con la partecipazione attiva della popolazione locale alla definizione dei suoi contenuti. La piattaforma affronta le sfide storiche e culturali e incoraggia la collaborazione e il dialogo critico. La mostra «Una città al confine» si basa sulla presentazione e sull’analisi dei ricordi degli abitanti della zona multiculturale di territorio goriziano, dove nel corso della storia si sono intrecciate culture, lingue e identità diverse. Le storie di vita raccolte offrono un approccio diverso alla comprensione del passato attraverso le prospettive dei singoli individui e rivelano le relazioni tra gli abitanti nel periodo precedente, durante e successivo alle due guerre mondiali, nonché i processi che hanno plasmato la percezione di un secolo turbolento in questa zona di confine. Di più…

VILLA VIPOLŽE, GORIŠKA

Il secondo concerto si terrà nella villa situata nel cuore dei vigneti ondulati, che è già da tempo la sede tradizionale dei concerti nell’ambito del festival Flores Musicae. L’identità dell Collio sloveno, terra di momenti inebrianti, è stata plasmata dai venti internazionali e dalla terra locale. Vipolže è nota per ben due dimore signorili: quella più recente nella parte alta del paese e quella più antica nella parte orientale. Quest’ultima, l’odierna Villa Vipolže, racconta una storia nel cuore del mondo slavo, germanico e romanico. La villa, adagiata tra i pittoreschi vigneti del Collio, ha vissuto nel corso della sua storia diverse trasformazioni: da residenza di caccia per i piaceri estivi

dei conti di Gorizia e delle famiglie nobili Herberstein, Della Torre, Attems e, infine, Teuffenbach, fino a diventare una prestigiosa villa rinascimentale nel XVII secolo. I Veneziani la trasformarono in una residenza estiva di forma rettangolare, aggiungendovi torrette squadrate con decorazioni veneziane e una fontana barocca. Tra le due guerre mondiali la Villa Vipolže non fu risparmiata; infine, nel 1948, fu colpita da un incendio. In seguito, la “Bella Addormentata”, a lungo in letargo, ha ospitato di tanto in tanto feste e festival del vino sulla pista da ballo di nuova costruzione. Oggi la villa si presenta come un nuovo centro culturale e congressuale regionale, circondata da un invitante parco con una fontana barocca. Di più…

CENTRO CULTURALE MOSTOVNA

Il centro culturale Mostovna, un tempo edificio industriale con un cortile erboso, si trova ai margini di Nova Gorica e Solkan, proprio accanto alla linea ferroviaria e al confine di Stato. La vicinanza al centro città e la lontananza dai quartieri residenziali, insieme agli ampi spazi di Mostovna, erano le condizioni ideali per la sua trasformazione in uno spazio pubblico destinato alle attività culturali. Su iniziativa di un’associazione informale di gruppi e singoli individui, l’idea di rivitalizzarlo è nata nel 1996 e, in stretta

collaborazione con il Comune di Nova Gorica, dopo varie complicazioni, ha aperto ufficialmente i battenti nell’autunno del 2002. Oltre alle attività musicali, il Mostovna ospita anche le arti figurative nella Galleria TiR, dedicata in primo luogo alla promozione di giovani autori non ancora affermati, ma dove spesso espongono anche creatori riconosciuti della generazione di mezzo. Il programma della galleria è orientato soprattutto verso pratiche artistiche urbane, contemporanee, innovative, sperimentali, multimediali e supportate dalla tecnologia. Offre inoltre spazio alle presentazioni di generi artistici tradizionali, quali la pittura, la scultura, la grafica e il disegno. Da molti anni la Galleria TiR è una delle sedi espositive del nostro Festival delle pratiche artistiche contemporanee PIXXELPOINT. Di più… 

ROTONDA SNG NOVA GORICA

Il Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica (Slovensko narodno gledališče Nova Gorica) è l’erede del Teatro Drammatico del Litorale (Primorsko dramsko gledališče), fondato nel 1969, che per molti anni ha avuto sede presso il Centro culturale di Nova Gorica. Nel 1994 è stato costruito, su progetto dell’architetto Vojteh Ravnikar, un nuovo edificio teatrale dotato di moderne attrezzature tecniche e di una sala con 371 posti. Nel 2011 è stato aggiunto un piccolo palcoscenico con 107 posti e, 14 anni più tardi, un anfiteatro con una capienza variabile da 496 a 617 posti, a seconda della configurazione. Nel 2004 il

teatro ha assunto il nome di Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica (Slovensko narodno gledališče Nova Gorica), istituzione di rilevanza nazionale, interamente finanziata dallo Stato. L’importanza del teatro, così come il suo orientamento artistico, è definita anche dalla sua posizione geografica: Nova Gorica si trova infatti al punto d’incontro tra la cultura slava e quella romana. Il repertorio comprende testi sia moderni sia classici; a caratterizzarlo sono il temperamento mediterraneo locale e una particolare apertura alla ricerca e alla sperimentazione. Parte integrante dell’articolato edificio teatrale è anche la cosiddetta Rotonda, uno spazio destinato a diversi eventi di carattere “boutique”, quali mostre temporanee, installazioni, performance ed eventi musicali. Nella Rotonda, caratterizzata da un’altezza imponente e da un’acustica eccezionale, torniamo anche quest’anno, dopo la prima esperienza dello scorso anno, che si è rivelata particolarmente positiva. Di più…

Barbara Poša Belingar

Pubbliche relazioni, organizzazione e
coordinamento di programmi culturali

T: +386 5 335 40 13
E: pr@kulturnidom-ng.si

Biglietteria

T: +386 5 335 40 16
E: blagajna@kulturnidom-ng.si

Il progetto è reso possibile da

Partners

Media sponsor

Vtisi nastopajočih znotraj festivala Flores Musicae

“Gran alegría de reunirnos y tocar en Eslovenia! Fantástico festival! Thanks so much for this wonderful experience.”
Tasto Solo – Guillermo Perez in David Catalunya
19. september 2014
“Hvala za gostoprimstvo, perfektnu organizaciju, izuzetnu posetu i ukazanoj časti da večeras otvorimo sezonu kulture u Novoj Gorici! Beskrajno zahvalni.”
Ratko in Radiša Teofilović, poustvarjalca stare srbske in balkanske vokalne glasbe
18. september 2014
“Vielen herzlichen Dank für die Einladung! Dieser Raum ist ganz besonders und das Publikum ebenfalls.”
Sabine Lutzenberger, sopranistka
28. september 2018
“Longue vie à Flores musicae!”
Pierre Hamon, evropske in ameriške stare in tradicionalne flavte ter razna predkolumbijska zvočila
19. september 2019
“10 let! 10 let emocij, učenja, 10 let glasbe, čudovitih lokacij, 10 let ovir in borbe, 10 let veselja! Naj bo naslednjih 10 let tako polnih in čudovitih, in tudi lažjih. Hvala!”
Bor Zuljan, umetniški vodja festivala srednjeveške in renesančne glasbe Flores Musiicae
19. september 2020
“U ovim čudnim vremenima, svaki koncert je kao jedan dragi kamen za muzičare. Hvala vam od sveg srca što ste nam dopustili da večeras budemo ono što najviše volimo biti – muzičari!”
Katarina Livljanić, pevka in umetniško vodstvo ‘Barlaamu0026Josaphat – pokristjanjena zgodba življenja Bude’
20. september 2020
“Nel mezzo del cammin di nostra vita… Smo pršli sem an nam je bla čast! Szi rešpektom!”
Iztok Mlakar, novodobni trubadur – kantavtor
30. september 2021
“We are very honoured to have performed in the beautiful church of St. Michael in your wonderful festival. Many thanks – and hopefully until soon! Hanna”
MOIRAI – Hanna Marti, glas, srednjeveška lira in Mara Winter, srednjeveške flavte
2. oktober 2022
“What an incredible pleasure to share Dowland u0026 Danyel with Bor, to listen to his incredible solos, and to have such a warm and informed audience. Thank you so much!”
Dame Emma Kirkby, glas
3. oktober 2022

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