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29. 6. / Giovedì / 21:00

MAKOTO HONDO (JPN) / ANTONIO GARCÍA JORGE (ESP) e SAE LEE (JPN/SI)

Castello di Kromberk (Nova Gorica
29. 6. / Giovedì / 21:00

MAKOTO HONDO (JPN) / ANTONIO GARCÍA JORGE (ESP) e SAE LEE (JPN/SI)

Castello di Kromberk (Nova Gorica

MAKOTO HONDO, sassofono baritono

SAE LEE, PIANOFORTE

Programma:

Naoki Sakata (1981—): Liquid life

Edvard Grieg (1843—1907): Sonata in la minore op. 36

 

 

ANTONIO GARCÍA JORGE, sassofono soprano e contralto

SAE LEE, pianoforte

Programma:

Florent Schmitt (1870—1958): Légende, Op. 66

Paul Hindemith (1895—1963): Sonata op. 11, n. 4

Vincent David (1974—): Mirages

 

 

ANTONIO GARCÍA JORGE, MAKOTO HONDO, SAE LEE e JAN GRIČAR (ospite)

Programma:

Camille Saint-Saëns (1835—1921): Caprice sur des airs danois et russes, Op.79

 

 

Informazioni e contatto

 

Barbara Poša Belingar
Pubbliche relazioni, referente e coordinatrice del programma

 

T: +386 5 335 40 13
E: pr@kulturnidom-ng.si

 

ENTRATA LIBERA


 

Il sassofonista giapponese Makoto Hondo è appassionato del repertorio del sassofono baritono, collabora con diversi compositori e realizza lui stesso trascrizioni o arrangiamenti. Il suo primo CD “BARITONISM – Russian Cello works -” con un programma di due sonate di S. Rachmaninoff e D. Shostakovich ha vinto il 56o premio ” Record Academy Awards Japan” della rivista musicale Record Geijutsu. Dopo essersi diplomato alla Tokyo University of the Arts, ha proseguito gli studi presso il “Conservatoire National Supérieur de Musique et Danse de Paris” diplomandosi nella classe di Claude Delangle e nella classe di musica da camera del prof. Laszló Hadady. Ha

studiato anche al “Conservatorium van Amsterdam” nella classe di Arn Bornkamp come studente di scambio Erasmus. Come solista, Makoto ha vinto tre primi premi in concorsi internazionali (Slovenia, L’Hay-les-roses in Francia, Andorra) e nel 2017 il primo premio al 34o Concorso giapponese di legni e percussioni. Nel campo della musica da camera ha vinto il 2° premio al 9° Concorso Internazionale di Musica da Camera di Osaka. Ha ricevuto il sostegno della Yamaha Music Foundation, della “Fondation l’Or du Rhin” e della “Fondation Meyer” in Francia. Insegna alla Tokyo University of the Arts, alla Tokyo High School of Music e al liceo di musica Senzoku Gakuen High School of Music in Giappone.


 

Il sassofonista spagnolo Antonio García Jorge ha ricevuto il primo premio in molti concorsi internazionali – Francia, Spagna, Croazia, Italia e Andorra. I suoi successi internazionali gli hanno permesso di esibirsi in recital in tutta Europa e in Asia. Ha tenuto concerti nelle più importanti sale da concerto della Spagna, Francia, Cina, Corea del Sud e Croazia, e inoltre si è esibito come solista con molte orchestre. Ha partecipato al Congresso Mondiale dei Sassofonisti a Strasburgo (2015) e Zagabria (2018), dove si è esibito come solista al concerto di apertura. Essendo attratto dalla musica orchestrale si esibisce regolarmente con orchestre sinfoniche: “Castilla y

León”, “Adda Simfónica”, “Región de Murcia”, l’Orchestra Sinfonica della Galizia l’Orchestra Nazionale di Lione e l’OLC di Parigi su numerosi palchi famosi. Interessato alla creazione di nuova musica, ha collaborato con l’Istituto IRCAM di Parigi e con compositori come Joan Magrané, José Manuel López-López, Gilbert Amy, César Camarero, Naoki Sakata, José Luis Escrivà e Luis Naón. Dopo aver studiato sotto la guida di Juan Clemente Novo, Vincent David e Claude Delangle al CNSM di Parigi, Antonio ha continuato i suoi studi facendo il DAI specializzandosi in musica contemporanea e creazione con la prof.  Hae-Sun Kang. Parallelamente ha ottenuto un master in musica da camera nella classe del prof. David Walter con il quartetto di sassofoni Yendo, con il quale si esibisce in tutto il mondo. Ha registrato tre album: “Musique Espagnole pour Saxophone” e “La Follia Nuova” con il pianista francese Alexis Gournel e “Utópico” con il quartetto Yendo. Antonio attualmente insegna sassofono presso il “Conservatorio Superior de Música Manuel Massotti Littel” di Murcia ed è testimonial di prestigiosi marchi Henri Selmer Paris e Vandoren Paris.


 

Dopo aver studiato alla Toho Gakuen School of Music di Tokyo, Sae Lee si è diplomata con lode in pianoforte e musica da camera al Conservatorio di Parigi con Michel Beroff ed Eric Le Sage. Ha vinto diversi premi internazionali ai concorsi pianistici quali quello della Città di Padova e Albert Roussel, nonché ai concorsi di musica da camera Fnapec, Carlo Soliva e Cidade de Alcobaça. Si è esibita al rinomato Festival Piano à Enghien di Parigi, alla Conferenza Internazionale Nevada-Semipalatinsk sotto il patrocinio del governo del Kazakistan e dell’UNESCO, e nel programma della TV nazionale giapponese NHK Classic Club. Ha suonato come solista con le Orchestre Filarmoniche di

Sofia e Pleven, l’Orchestra Filarmonica del Kansai e l’Orchestra Filarmonica Slovena, con la quale ha eseguito la Sinfonia Turangalîla di Olivier Messiaen. Nel suo lavoro collabora con ballerini di fama mondiale come Aurélie Dupont (Direttore del Balletto dell’Opera Nazionale di Parigi) e Kevin O’Hare (Direttore del Royal Ballet di Londra). Lavora presso l’Accademia di Musica dell’Università di Lubiana. “Sae Lee è una delle pianiste collaborative più ricercate della sua generazione. La sua capacità di interagire sottilmente con i musicisti, la sua straordinaria padronanza dello strumento e il suo superbo livello artistico incantano il pubblico” (giornale Mainichi).


 

Jan Gričar appartiene alla generazione giovane di musicisti sloveni di successo. Si è laureato presso l’Accademia di musica di Lubiana con il massimo dei voti e la lode nelle classi dei professori Matjaž Drevenšek e Miha Rogina. Ha continuato il suo viaggio musicale in Francia, dove ha studiato al Conservatorio con influenza regionale di Versailles con il Professor Vincent David e ha completato con successo gli studi di master presso il prestigioso Conservatorio nazionale superiore di Musica di Parigi nella classe del Professor Claude Delangle. Inoltre, si è laureato in musica da camera con il professor Laszlo Hadady. Suona regolarmente sui palchi musicali in Slovenia, Europa

e Giappone. Si è esibito come solista con l’Orchestra Sinfonica di Vienna, l’Orchestra Sinfonica della Radio Slovacca, l’Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia e l’Orchestra Filarmonica Slovena. Nel corso della sua carriera ha suonato con l’Ensemble Intercontemporain e sotto la guida di rinomati direttori come En Shao, Matthias Pintscher, Anton Nanut e Marko Letonja. Gričar è il vincitore del primo premio a numerosi concorsi nazionali e internazionali quali il Concorso dei giovani musicisti della Slovenia, Marco Fiorindo, SVIREL, il Concorso Internazionale di Sassofonisti di Nova Gorica, ecc. I suoi risultati nel campo della musica gli sono valsi il Premio Škerjanc del Conservatorio di musica e Balletto di Lubiana, il Premio Prešeren nonché la Carta solenne per i migliori risultati accademici dell’Università di Lubiana. A più riprese ha vinto la borsa di studio Zois ed è anche stato borsista del Ministero della Cultura. Lavora presso il Conservatorio di Musica e Balletto di Lubiana dove insegna sassofono e musica da camera.

Il progetto è reso possibile da

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